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Ciak! A Todi in scena i Diritti Umani

Siamo arrivati a Todi intorno alle 12.00, dopo aver lasciato le valigie all’hotel TVDER, raggiungiamo Francesco Cordio in Piazza del Popolo, ci sta aspettando in quello che sarà il nostro ufficio e l’info point per tutti i giorni della seconda edizione di Diritti a Todi – Human Rights International Film Festival, in programma dal 25 al 28 gennaio 2017.

Francesco, Ilenia, Alfredo, Sara, Francesca, Pierluigi, Fabio, Elisa, Lucrezia, Giorgia sono i nomi dello staff. Siamo già tutti a lavoro, c’è chi si occupa degli aspetti logistici, chi della comunicazione, chi inizia a sistemare l’ufficio, chi è pronta ad immortale i momenti più belli, chi si assicura che tutto funziona secondo programma…

… I badge con i nostri nomi sono pronti… La seconda edizione del Diritti a Todi è ufficialmente iniziata!

Tantissimi già gli appassionati e gli affezionati arrivati da tutte le parti del mondo, Todi si appresta a diventare la Capitale del Cinema e dei Diritti Umani.

Diritti a Todi inizia con un convegno, organizzato in collaborazione con la LIDU  – Lega italiana dei Diritti dell’Uomo, la più antica organizzazione per i diritti umani in Italia dal titolo Educazione ai diritti umani. Dalla consapevolezza all’impegno partecipato da tantissimi studenti dagli istituti superiori della città di Todi.
Il convegno nasce dal “Progetto scuola” che mira a diffondere la cultura dei diritti tra i giovani di tutte le età con programmi specifici di formazione scolastica e post-universitaria, un percorso educativo che intende accrescere coscienza e consapevolezza tra i giovani in materia di diritti individuali, contribuendo così allo sviluppo di una società rispettosa dei diritti e delle libertà dell’uomo, orientata alla partecipazione, alla solidarietà ed alla promozione di una cultura di pace.

Relatori del convegno: Antonio Stango, Presidente della LIDU, Eleonora Mongelli, Responsabile eventi e progetti LIDU e il Dirigente Scolastico del Liceo Jacopone di Todi Sergio Guarente.

A seguo link trovate  la registrazione integrale audio e video del convegno, a cura di Radio Radicale

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Non solo cinema abbiamo detto, al via anche le mostre che saranno visitabili fino a sabato 28 gennaio.
I 5 artisti scelti per il Diritti a Todi esprimono plasticamente, con la loro creatività, i temi dei diritti umani: il fotogiornalista Eligio Paoni, il pittore Luigi Caflisch; lo scultore Antonio Buonfiglio; il pittore-filosofo Massimo Diosono; il fotografo Emiliano Pinnizzotto e durante l’inaugurazione delle mostre hanno trovato un’occasione di confronto e approfondimento, ma soprattutto hanno deciso che le loro opere saranno vendute all’asta e il ricavato devoluto a favore di progetti per i diritti umani

I curatori Auro e Celso Ceccobelli, attivi nel campo dell’arte dal 2002, sono importanti collaboratori del Festival dalla prima edizione, per la quale hanno presentato, con una mostra curata al Palazzo del Vignola, le due grandi opere degli artisti Rolf Jacobsen e Marino Ficola e la pellicola cortometraggio “Gli uomini sono stanchi” di Toni Fabris, del 1949.

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Il più importante palcoscenico di questo Festival sarà il Cinema Jacopone nel cuore della città, in cui verranno proiettati tutti i documentari in concorso e fuori concorso in programma.

Alle 15.30 tra l’entusiasmo degli spettatori sono stati proiettati “Dignity” di Monica Mazzitelli (Italia) e “Sustainable Futures: Survivor girls” di Nicole Watson (Usa), “Moriom” di Mark Olexa e Francesca Scalisi (Svizzera – Italia), “That which you don’t see” di Dario Samuele Leone e “Daesh Girl” di Abdul Almutairi.

Mentre tra i lungometraggi si è partito con due anteprime europee “La vida después de Guantanamo” di Esteban Alfredo Cuevas dall’Argentina e “Ketermaya” di Lucas Jedrzejak dal Regno Unito, presente in sala, che dopo un breve dibattito col pubblico, si è collegato via Skype con il campo profughi siriani di Ketermaya in Libano. Il collegamento è  stato un momento di forte commozione per tutti i presenti, visibilmente emozionati e forse un po’ impreparati di fronte alle manine dei bambini che salutavano gli spettatori in cerca di un sorriso, la guerra è davvero una brutta cosa.

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La serata inaugurale del Festival alle 21 al Cinema Jacopone, condotta da Valentina Parasecolo, ha accolto il Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato per i Diritti Umani, di cui ha proposto al pubblico il cortometraggio “Todo Cambia” del regista Alessandro Avataneo, docu-film che racconta la percezione dei diritti umani nella società civile. A presentarlo, il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Mauro Laus: “Coltivare giorno per giorno la consapevolezza e la cultura dei diritti umani, questo lo scopo del Comitato del Consiglio Regionale del Piemonte che promuove a tal fine la costituzione una comunità dove ogni cittadino abbia il diritto di essere libero. Todo Cambia rappresenta un’istantanea sulle risposte date da cittadini, diversi per estrazione e ruolo nella società, alla domanda che cosa sono i diritti umani”.

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A seguire, introdotta da un intervento di Corradino Mineo, è andata in scena l’attesissima proiezione di “Snowden” di Oliver Stone, un ritratto personale e affascinante di una delle figure più controverse del XXI secolo: l’uomo responsabile di quella che è stata definita la più grande violazione dei sistemi di sicurezza nella storia dei servizi segreti americani.

Tantissimi appuntamenti, convegni, incontri e proiezioni speciali fino a sabato 28 dedicati a tematiche attuali spesso dimenticate e per conoscere la nuova cinematografia che se ne fa portavoce, in luoghi suggestivi che la città di Todi apre a turisti, ad appassionati, ai cittadini e a quanti parteciperanno al Festival.
Ci vediamo domani!

 

By Sara Bitonti

Laureata a Roma in cooperazione internazionale si è specializzata a Milano in Digital Marketing e Social media marketing, con una parentesi a Bruxelles nella progettazione a valere sui Fondi europei. Per diversi anni nel volontariato sociale in Italia e all'estero, appassionata di sviluppo locale e innovazione sociale.

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